Come gestire le risorse umane in maniera virtuosa ai tempi della Pandemia – l’intervista con Alessandra Benevolo di IPSEN

26-04-2021
Come gestire le risorse umane in maniera virtuosa ai tempi della Pandemia – l’intervista con Alessandra Benevolo di IPSEN

Quest’anno Ipsen è stata insignita dal Consiglio per le Pari Opportunità di Regione Lombardia (CPO) del riconoscimento “Parità virtuosa. Iniziative creative e sostenibili di conciliazione Vita-Lavoro in Lombardia ai tempi del COVID-19”. Ne abbiamo parlato con la Dott.ssa Benevolo, HR & Country Services Director Italy & HR Cluster Head South Europe di IPSEN, che durante l’intervista ci ha guidato attraverso le azioni che sono state implementate dall’azienda durante e prima della pandemia e sulla visione alla base delle diverse decisioni prese su temi come la sicurezza, la formazione ed il welfare aziendale.

Dott.ssa Benevolo come è stato percepito il premio in azienda e quali sono state le iniziative sviluppate ai tempi del Covid che vi sono state riconosciute?

Il premio, di cui siamo tutti molto orgogliosi, è il riconoscimento di un percorso di “cura” delle nostre persone che da sempre caratterizza Ipsen. Il Covid ci ha spinto ad identificare ulteriori modalità per stare vicini alle persone.

Allo scoppio della pandemia la nostra priorità è stata mettere in sicurezza tutti i colleghi e le loro famiglie, mettendo tutti “a casa”, e chiedendo a tutti di fare “Home Working”. Chi lavorava in ufficio, ed era abituato a fare Smart Working da circa 4-5 anni, è riuscito a gestire l’impatto del lavorare da casa con maggior facilità dei colleghi che lavorano sul territorio, per i quali questa decisione, ha comportato una vera e propria disruption, poiché la macchina rappresenta il loro luogo di lavoro e la mobilità la sua modalità.

Ci siamo dati 2 priorità:

  • dare ai colleghi contenuti utili, in particolare per sottrarre quelli di sede all’over booking di video call e per consentire a quelli di territorio di utilizzare il tempo in modo produttivo;
  • salvaguardare la salute fisica e mentale di tutti

Grazie ad un grandissimo lavoro di squadra, abbiamo creato in tempi record una Remote Accademy di Learning e Development in cui abbiamo messo a disposizione:

  • contenuti tecnico scientifici sui nostri prodotti, per consentire a ciascun collega di territorio di identificare eventuali gap e colmarli con un percorso disegnato ad personam;
  • contenuti soft che aiutassero tutti i colleghi, sia di sede che di field, a gestire il momento straordinario che stavamo vivendo, con corsi, quali ad es. la gestione dello stress o come lavorare in un mondo VUCA e percorsi, ad es. di mindfulness e di resilienza, e allo stesso tempo dotarli di strumenti utili per il lavoro nel domani, con un approccio di continuità;
  • Assessment individuali per tutti, con il contributo di professionisti esterni, sul proprio potenziale di crescita, seguiti da sessioni individuali di Coaching per massimizzarne il risultato;

Prima della pandemia, a gennaio 2020, avevamo attivato l’Employees Assistant Program: un programma di assistenza psicologica gratuita ed anonima, per dipendenti e familiari 24/7, che si è rivelato un supporto prezioso nei mesi a seguire, per gestire la “fatigue”, la stanchezza psicofisca della situazione.

E, sempre in ambito, salute e sicurezza, abbiamo stipulato una polizza con un provider assicurativo a tutela dei dipendenti e dei loro familiari, in caso di contagio.

Queste misure si aggiungono a tutti gli strumenti e le iniziative già in essere, volti a conciliare la vita lavorativa e la vita privata, tra cui ad es.: orari flessibili, smartworking, welfare aziendale, rimborso libri scolastici e mezzi pubblici, pagamento retta per materne e asili, etc.

C’è qualche iniziativa che l’azienda intende mantenere?

Abbiamo appena rinnovato la copertura assicurativa Covid per un altro anno, sempre per dipendenti e familiari. E manteniamo le assicurazioni sanitarie che abbiamo in essere da sempre.

Svilupperemo ulteriormente l’approccio focalizzato sulla singola persona, che per noi è un investimento fondamentale, sia con percorsi collettivi che individuali, come quelli sulle Competenze Emotive e sulla Cultura del Feedback che, con grande soddisfazione da parte nostra, stanno avendo un ottimo riscontro dai dipendenti.

 Queste attività hanno generato un attaccamento all’azienda maggiore?

In base alla Global Survey che facciamo ogni 2 anni, l’engagement da parte delle persone continua ad aumentare. È la dimostrazione che quando si crede in quello che si fa, ci si impegna nel farlo e, soprattutto, si è genuinamente interessati alle persone, le persone lo riconoscono.

La spesa sulla formazione in periodi di crisi è tra le prime ad essere tagliata. Voi invece vi siete mossi controcorrente?

La formazione è un valore aggiunto e non è attraverso il risparmio o le soluzioni standardizzate per tutta la popolazione aziendale che riusciremmo a dare valore. Per noi tutte le persone sono dei talenti e tutti sono in grado di esprimere e dare qualcosa se li si mette nelle condizioni giuste per farlo.

Voi siete nostri clienti paghe e welfare, come vi trovate con Assolombarda Servizi e perché ci avete scelto?

L’attività di payroll è molto difficile da esternalizzare, in quanto automatizzata e quindi a rischio di errori, che però, da quando la vostra squadra ci supporta, si sono ridotti al minimo. Per il welfare, vale lo stesso: tutto è filato liscio, fin dall’inizio: grande professionalità e orientamento al bisogno e al supporto del cliente.

Siamo molto soddisfatti del servizio di Assolombarda Servizi e ci troviamo molto bene, in quanto siete una garanzia in termini di efficacia ed efficienza; insieme ad Assolombarda, un punto di riferimento quando valutiamo i partner a cui affidare le nostre attività.

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