Il talento non ha genere: trasformare il gender gap in leva organizzativa

Il talento non ha genere:  trasformare il gender gap in leva organizzativa
Dettagli del corso
Il corso affronta il gender gap come una questione strategica e organizzativa, analizzando bias, stereotipi e barriere invisibili che influenzano le decisioni professionali. Attraverso dati, casi concreti e attività laboratoriali, accompagna le persone partecipanti nella costruzione di pratiche più eque in selezione, valutazione, sviluppo e leadership. L’obiettivo del corso è sviluppare una maggiore consapevolezza dei meccanismi che alimentano il gender gap nei contesti organizzativi. Il percorso mira a tradurre questa consapevolezza in pratiche più eque, inclusive e capaci di valorizzare pienamente i talenti.

PROGRAMMA DIDATTICO:

Apertura e attivazione

  • Introduzione agli obiettivi della giornata e patto d’aula.
  • Raccolta delle aspettative e delle principali sfide organizzative vissute dalle persone partecipanti nell’ambito della parità di genere.
  • Attività iniziale per individuare dove e come il gender gap può manifestarsi nella quotidianità aziendale.

Il gender gap come questione organizzativa

  • Lettura dei principali dati macroeconomici e aziendali su gender gap, occupazione, retribuzioni, sviluppo professionale e accesso ai ruoli decisionali.
  • Analisi di segregazione orizzontale e verticale, soffitto di cristallo e altre barriere alla crescita.
  • Impatto del gender gap sulla capacità dell’organizzazione di attrarre, trattenere e valorizzare i talenti e aspetti positivi derivanti dalla parità di genere sui luoghi di lavoro.
  • Riconoscimento dei principali bias di genere che influenzano valutazioni, relazioni e decisioni.

Dove si genera il divario nelle decisioni aziendali

  • Distinzione tra performance, potenziale, visibilità e percezione soggettiva del merito.
  • Mappatura dei passaggi organizzativi più esposti al rischio di disparità: selezione, delega, visibilità e percorsi di carriera.
  • Lavori di gruppo su 3 scenari reali: analisi critica dei criteri di valutazione delle performance, del potenziale e della disponibilità professionale.
  • Sintesi e classificazione delle principali barriere (visibili e invisibili) riscontrate dai partecipanti.
  • Focus specifico sulle barriere organizzative legate alla gestione della genitorialità, dei periodi di assenza e delle opportunità di crescita.

Selezionare, valutare e promuovere in modo più equo

  • Analisi di Best Practice aziendali: come le aziende leader hanno ridisegnato i propri processi.
  • Riflessione guidata su criteri chiari, condivisi e verificabili per selezioni, valutazioni e avanzamenti.
  • Politiche, procedure, strumenti organizzativi e KPI utili a sostenere l’equità nei percorsi professionali.

Leadership inclusiva e responsabilità manageriale

  • Ruolo di chi gestisce persone nella distribuzione di opportunità, incarichi, feedback e riconoscimenti.
  • Riconoscimento delle differenti modalità di esercitare la leadership, evitando modelli impliciti unici e stereotipati.
  • Responsabilità manageriale nel prevenire, interrompere e correggere dinamiche escludenti o discriminatorie.
  • Integrazione tra flessibilità, comunicazione, cultura organizzativa, sistemi di ascolto e accountability.

Laboratorio: lavoro in gruppi

  • “Ridisegniamo il nostro ecosistema”: i partecipanti, divisi in team, scelgono un’area aziendale critica e devono progettare 2 azioni concrete a costo quasi zero e ad alto impatto da implementare nei successivi 6 mesi.
  • Analisi delle cause, dei bias coinvolti, delle persone potenzialmente penalizzate e degli ostacoli al cambiamento.
  • Progettazione e presentazione di un piano d’azione applicabile, con responsabilità, tempi, risorse e indicatori di risultato.
  • Raccolta delle pratiche più efficaci e trasferibili nei diversi contesti organizzativi.

Chiusura e impegno individuale

  • Sintesi delle principali consapevolezze emerse durante il percorso.
  • Individuazione di una decisione organizzativa da osservare con maggiore attenzione.
  • Il mio “Nudge” (La spinta gentile): in chiusura ogni partecipante scrive su una cartolina un’azione individuale e concreta che si impegna a fare da domani per contrastare i bias nel proprio ruolo.
  • Riconoscere bias e stereotipi di genere
  • Individuare le principali barriere organizzative
  • Leggere il gender gap nei processi decisionali
  • Valutare con criteri più equi e trasparenti
  • Agire una leadership maggiormente inclusiva
  • Progettare azioni concrete e misurabili

Il corso è rivolto a tutte le persone che desiderano approfondire la tematica.

 

Docenti Faculty Assolombarda Servizi

Davide Inclimona
Service Manager Formazione Business Skills

Cell. 3480201402
Davide Inclimona
Service Manager Formazione Business Skills

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Martina Gasparini
Service Manager Formazione Business Skills e Centro Congressi Pavia

Cell. 3476250456
EDIZIONI DISPONIBILI:
Mercoledì 06 *  
In presenza
Quota NON associato e privato: € 590.00 + IVA
Quota associato: € 490.00 + IVA
Sconto del 10% dal secondo partecipante

Assolombarda - Via Pantano 9 - 20122 Milano

Scheduling delle lezioni:
06-10-2027   9:00 - 18:00

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