Green New Deal: nuovi finanziamenti per la transizione ecologica delle imprese

Green New Deal: nuovi finanziamenti per la transizione ecologica delle imprese

Il finanziamento prevede la concessione di agevolazioni finanziarie a favore di PMI e grandi imprese a sostegno dei progetti di ricerca, sviluppo e innovazione per la transizione ecologica e circolare a sostegno delle finalità del “Green New Deal italiano” e/o, limitatamente alle PMI, anche a sostegno dell’industrializzazione dei risultati della ricerca e sviluppo.

È previsto un finanziamento agevolato tra il 50% e il 70% dei costi ammissibili e un contributo a fondo perduto pari al 15% degli stessi.

Cosa finanzia il Green New Deal?

L’intervento sostiene progetti coerenti con gli ambiti di intervento del Green New Deal italiano finanziando progetti di ricerca, sviluppo e innovazione per la transizione ecologica e circolare finalizzati alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti.

I progetti presentati devono perseguire obiettivi di:

  1. decarbonizzazione dell’economia
  2. economia circolare
  3. riduzione dell’uso della plastica e sostituzione della plastica con materiali alternativi
  4. rigenerazione urbana
  5. turismo sostenibile
  6. adattamento e mitigazione dei rischi sul territorio derivanti dal cambiamento climatico

I progetti ammissibili inoltre devono:

  1. essere realizzati nell’ambito di una o più unità locali ubicate nel territorio nazionale
  2. prevedere spese e costi ammissibili non inferiori a 3 milioni e non superiori a 40 milioni di euro
  3. avere una durata non inferiore a 12 mesi e non superiore a 36 mesi
  4. essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazioni

 

Green New Deal: caratteristiche delle attività finanziabili

Per essere finanziabili dal Green New Deal, le attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale devono essere finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti.

Le attività di industrializzazione (solo per PMI):

  1. devono avere elevato contenuto di innovazione e sostenibilità, ed essere volte a diversificare la produzione di uno stabilimento mediante prodotti nuovi aggiuntivi o a trasformare radicalmente il processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente. In ogni caso, l’industrializzazione non deve consistere in meri aggiornamenti periodici, privi di dimensione innovativa;
  2. devono includere investimenti in attivi materiali che mantengono la loro funzionalità rispetto al progetto agevolato per almeno 3 anni dalla data di erogazione a saldo delle agevolazioni;
  3. possono essere ammesse distintamente o insieme ad un progetto di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nell’ambito di un programma integrato presentato per l’ottenimento di agevolazioni a valere sulla presente misura, ferma restando la separazione dei progetti, delle attività e delle relative spese e costi. Nel caso in cui il progetto sia presentato distintamente, al di fuori di un programma integrato di agevolazioni, l’industrializzazione può riguardare lo sviluppo industriale e l’applicazione dei risultati di pregresse attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, conseguiti internamente all’impresa ovvero acquisiti da fonti esterne alla stessa nell’ambito di progetti distinti e separati da quello oggetto della domanda, e comprovati in tale sede.
Green New Deal: quali sono le spese ammissibili

Per quanto riguarda le attività di ricerca e sviluppo, il Green New Deal finanzia:

  1. il personale dell’impresa proponente, limitatamente a tecnici, ricercatori ed altro personale ausiliario, nella misura in cui sono impiegati nelle attività di ricerca e di sviluppo oggetto del progetto, con esclusione del personale con mansioni amministrative, contabili e commerciali;
  2. gli strumenti e le attrezzature, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto di ricerca e sviluppo;
  3. i servizi di consulenza e gli altri servizi utilizzati per l’attività del progetto di ricerca e sviluppo, inclusa l’acquisizione o l’ottenimento in licenza dei risultati di ricerca, dei brevetti e del know-how, tramite una transazione effettuata alle normali condizioni di mercato;
  4. le spese generali relative al progetto;
  5. i materiali utilizzati per lo svolgimento del progetto.

Per quanto riguarda le attività di industrializzazione il Green New Deal finanza:

  1. acquisto di nuove immobilizzazioni materiali che riguardino macchinari, impianti e attrezzature, ivi compresi i programmi informatici e licenze correlati all’utilizzo dei predetti beni materiali;
  2. all’acquisizione di immobilizzazioni immateriali relative a brevetti di nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi, know-how o altre forme di proprietà intellettuale, diritti di licenza di sfruttamento o di conoscenze tecniche anche non brevettate, che devono essere ammortizzabili, utilizzate esclusivamente nelle unità produttive destinatarie delle agevolazioni, acquistate a condizioni di mercato da terzi che non hanno relazioni con l’acquirente, e devono figurare nell’attivo di bilancio dell’impresa per almeno tre anni;
  3. all’acquisizione di servizi di consulenza, prestati da consulenti esterni, di natura non continuativa o periodica, e comunque diversi dai costi di esercizio ordinari dell’impresa connessi ad attività regolari quali la consulenza fiscale, la consulenza legale o la pubblicità.
Chi sono i soggetti beneficiari del Green New Deal?

I soggetti beneficiari del Green New Deal sono:

  • Grandi imprese e PMI
  • Centri di ricerca e le Università

I soggetti ammissibili possono presentare anche progetti in forma congiunta, fino ad un numero massimo di cinque partecipanti per ciascun progetto.

Termini per la presentazione delle domande

La pubblicazione del bando Green New Deal è prevista per settembre

L’apertura dello sportello è prevista per novembre.

Bandi e Finanziamenti: il supporto di Assolombarda Servizi

Assolombarda Servizi affianca le imprese che desiderano presentare una proposta progettuale in tutti i passaggi: dalla verifica di fattibilità tecnica ed amministrativa, alla redazione e presentazione della domanda, dal management del partenariato alla rendicontazione dei costi e alla gestione dei rapporti con l’ente gestore.

Il team di professionisti di Assolombarda Servizi è a disposizione per fissare un incontro dedicato e verificare la fattibilità della tua idea progettuale e accompagnarti in tutti i passaggi al fine di candidare tempestivamente il progetto all’apertura dello sportello.

Contatta il service manager
di riferimento

Daniela Battafarano
Referente di Team Credito e Finanza Agevolata

Richiesta di consenso
Letta e compresa l’informativa privacy ai sensi dell’art. 13 GDPR, per il trattamento dei miei dati personali da parte di Assolombarda Servizi S.p.A. per attività di marketing, quali l’invio di comunicazioni commerciali, la vendita diretta, le ricerche di mercato e le indagini per la rilevazione della soddisfazione, attraverso e-mail, chiamate telefoniche tramite operatore, sms e posta tradizionale [par. 2, lettera b) dell’informativa]


Giulia Podestà
Referente di Team Credito e Finanza Agevolata

Richiesta di consenso
Letta e compresa l’informativa privacy ai sensi dell’art. 13 GDPR, per il trattamento dei miei dati personali da parte di Assolombarda Servizi S.p.A. per attività di marketing, quali l’invio di comunicazioni commerciali, la vendita diretta, le ricerche di mercato e le indagini per la rilevazione della soddisfazione, attraverso e-mail, chiamate telefoniche tramite operatore, sms e posta tradizionale [par. 2, lettera b) dell’informativa]


Paola Filipetto
Service Manager Credito & Finanza Agevolata

Richiesta di consenso
Letta e compresa l’informativa privacy ai sensi dell’art. 13 GDPR, per il trattamento dei miei dati personali da parte di Assolombarda Servizi S.p.A. per attività di marketing, quali l’invio di comunicazioni commerciali, la vendita diretta, le ricerche di mercato e le indagini per la rilevazione della soddisfazione, attraverso e-mail, chiamate telefoniche tramite operatore, sms e posta tradizionale [par. 2, lettera b) dell’informativa]