PSCL: dal documento all’azione. È il momento di rendere operativo il Piano Spostamenti Casa-Lavoro
Con la fine dell’anno, molte aziende hanno completato la redazione del proprio Piano Spostamenti Casa-Lavoro (PSCL), rispondendo a un obbligo normativo e dotandosi di uno strumento chiave per il mobility management aziendale.
Un passaggio importante, ma non sufficiente. La vera sfida inizia ora: trasformare il PSCL da documento strategico a leva concreta di cambiamento, capace di incidere davvero sugli spostamenti quotidiani delle persone, sul loro benessere e sull’organizzazione aziendale.
Il PSCL non è un adempimento, ma una roadmap operativa
Il piano spostamenti casa lavoro deve essere pensato come uno strumento operativo da applicare concretamente, non un mero adempimento normativo. Per funzionare, deve entrare nella vita dell’azienda e diventare parte dei processi decisionali, delle politiche HR e della cultura organizzativa.
In questo scenario, il ruolo del Mobility Manager è centrale, ma il successo del piano dipende dalla collaborazione tra funzioni: risorse umane, facility, HSE, comunicazione interna, fino ai dipendenti stessi.
Perché avviare subito le azioni previste dal Piano Spostamenti Casa-Lavoro
Le misure contenute nel PSCL – carpooling, smart working, flessibilità oraria, incentivi alla mobilità attiva, implementazione di flotte di e – bike – producono benefici concreti: meno congestione, minori emissioni, riduzione dei costi e maggiore benessere per le persone. Per questo la loro applicazione produce impatti immediati e tangibili.
Per le aziende che investono su questi aspetti, il mobility management rappresenta un’opportunità per innovare modelli organizzativi, migliorare l’esperienza dei dipendenti e rafforzare le politiche ESG. Le aziende che investono in mobilità sostenibile, infatti, vengono percepite come responsabili, moderne e orientate al futuro. Un elemento sempre più rilevante per attrarre e trattenere sia talenti, sia investitori, sia clienti.
Come passare dal piano alla realtà operativa
Per rendere efficace il Piano Spostamenti Casa Lavoro, è fondamentale procedere per passi concreti e misurabili:
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prioritizzare gli interventi a maggiore impatto o più facilmente attuabili;
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attivare tavoli di lavoro interni e iniziative pilota;
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coinvolgere i dipendenti attraverso ascolto e comunicazione chiara;
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definire KPI semplici per monitorare i risultati nel tempo;
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costruire partnership territoriali per ampliare le alternative di mobilità.
Piccoli interventi e l’attivazione di politiche dedicate, se costanti, consentono di ridurre stress e inefficienze negli spostamenti casa-lavoro dei propri collaboratori, generando benefici misurabili in termini di benessere, performance, clima aziendale e ottimizzazione dei costi.
Dal Piano Spostamenti Casa-Lavoro al cambiamento concreto
Se la tua azienda ha già redatto il PSCL, questo è il momento giusto per agire.
Il valore del piano emerge solo quando si traduce in comportamenti, servizi e scelte organizzative tangibili.
Come Assolombarda Servizi da anni affianchiamo le aziende nel percorso di attuazione del PSCL, supportando Mobility Manager e responsabili aziendali nella definizione delle priorità, nel coinvolgimento della popolazione aziendale, nella messa a terra delle varie iniziative e nel monitoraggio dei risultati.
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