Welfare aziendale, un investimento che cresce: i dati dell’Osservatorio Welfare 2025 del Centro Studi di Assolombarda
È stato recentemente pubblicato l’Osservatorio Welfare 2025 ad opera del Centro Studi di Assolombarda, contenente la fotografia del rapporto delle aziende associate ubicate nel quadrilatero Assolombarda (Milano, Monza, Pavia e Lodi) con il welfare aziendale e i numeri parlano chiaro: il welfare non è più un’opzione, ma una leva strategica ormai imprescindibile.
Nel 2025 ben l’83% delle imprese “fa welfare”, nelle sue svariate forme, percentuale in forte crescita rispetto al 2024, quando la materia era diffusa nel 67% delle aziende associate. In particolare, la presenza di welfare aumenta con la dimensione aziendale e, a differenza dell’anno precedente, interessa maggiormente il settore industriale rispetto a quello dei servizi.
A confermare questo trend, anche il dato sugli accordi depositati presso il Ministero del Lavoro con contenuto di welfare aziendale, che nel 2025 tocca il 63%, la percentuale più alta mai registrata. Il welfare si conferma quindi sempre più centrale anche nella contrattazione collettiva e nel dialogo sindacale.
Osservatorio Welfare 2025: un focus sulle fonti welfare
La principale fonte di finanziamento resta il Budget ontop, ossia l’importo che le aziende scelgono di riconoscere unilateralmente ai propri dipendenti. Questa fonte risulta particolarmente diffusa nelle piccole aziende (67% nelle aziende fino a 25 dipendenti) e nel settore dei servizi (64%), con un valore medio di 560€ pro capite.
La conversione del Premio di Risultato/Partecipazione (PDR/PDP) rappresenta l’altra importante fonte di finanziamento, capace di massimizzare il valore economico, grazie ad un importante vantaggio fiscale. La sua diffusione aumenta al crescere della dimensione aziendale (75% nelle imprese con più di 100 dipendenti) e nel settore dell’industria (44%). I dati confermano quanto il welfare sia sempre più apprezzato dai lavoratori: la percentuale di chi sceglie di convertire il premio sale al 35%, mentre il valore complessivo convertito raggiunge il 79%, su un importo medio di 1800€.
Welfare: non un optional ma un elemento apprezzato e distintivo delle aziende più competitive
I dati dell’Osservatorio Welfare 2025 confermano che investire nel benessere delle persone non è solo una scelta etica, ma anche una decisione economicamente vantaggiosa. Per le aziende che non hanno ancora intrapreso questo percorso, il welfare rappresenta oggi un’opportunità concreta per attrarre talenti, rafforzare il coinvolgimento dei dipendenti e aumentare il valore generato per tutta l’organizzazione.
Il supporto di Assolombarda Servizi nella definizione, implementazione e gestione del piano di welfare aziendale
I service manager di Assolombarda Servizi affiancano le aziende nella definizione, implementazione e gestione del piano di welfare aziendale, con un approccio su misura e concreto. Grazie ad un’esperienza pluriennale nel settore ed un dialogo costante con i funzionari di Assolombarda, possiamo costruire un piano che sia:
- Coerente con le specifiche esigenze aziendali
- Efficace nel generare valore concreto per persone ed organizzazione
- Pienamente compliant con la normativa vigente
Con il supporto di Assolombarda Servizi, il piano welfare verrà progettato per generare il massimo valore possibile per l’azienda e per i dipendenti.
di riferimento
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