Parità di Genere 2026: premiate 14 imprese che trasformano l’equità in azioni concrete
Da 50 a 80 aziende partecipanti nella seconda edizione del riconoscimento promosso da Assolombarda, Assolombarda Servizi Società Benefit e Associazione Steamiamoci. NSN Italia e Impianti conquistano i primi premi, affiancate da dodici menzioni speciali.
L’equità di genere prende forma nelle scelte quotidiane delle imprese: nei criteri di selezione e di crescita professionale, nella trasparenza delle retribuzioni, nel sostegno alla genitorialità e nella possibilità di conciliare il lavoro con le responsabilità di cura. Scelte che incidono sulla vita delle persone e contribuiscono a costruire organizzazioni più inclusive, competitive e capaci di valorizzare i talenti.
Per Assolombarda Servizi Società Benefit, promuovere questa trasformazione è parte dell’impegno a generare un impatto positivo sulle imprese e sulla società. Da questa consapevolezza nasce il valore del Premio per la Parità di Genere, organizzato per il secondo anno insieme ad Assolombarda e all’Associazione Steamiamoci, realtà del sistema Confindustria.
Il 5 novembre 2026, nella sede di Assolombarda a Milano, sono state premiate le imprese associate che si sono distinte per buone pratiche a favore dell’equità e dell’inclusione nei luoghi di lavoro. Un’edizione in crescita: 80 aziende partecipanti, rispetto alle 50 dello scorso anno, con un incremento del 60%, segno di una crescente attenzione e sensibilità verso questo argomento.
Dalle politiche aziendali ai risultati per le persone
I progetti presentati raccontano una parità di genere sempre più integrata nell’organizzazione del lavoro e sostenuta da obiettivi, strumenti e risultati misurabili.
Tra le esperienze premiate figurano dispositivi di protezione individuale progettati per la morfologia femminile, percorsi per la trasparenza retributiva e il superamento del gender pay gap, misure di sostegno legale per le persone vittime di violenza e programmi che accompagnano la genitorialità fino al rientro al lavoro.
Particolarmente significative anche le soluzioni per la conciliazione durante la chiusura estiva delle scuole con aziende che attivano il full remote working per i mesi di sospensione del servizio scolastico, i percorsi di orientamento delle ragazze verso le discipline STEM e gli interventi a supporto dei caregiver, il focus sulla paternità. Esperienze diverse, accomunate dalla capacità di tradurre l’ascolto dei bisogni in risposte concrete e potenzialmente replicabili.
Gli interventi e il lavoro della giuria
Alla cerimonia sono intervenuti Alessandro Scarabelli, Direttore Generale di Assolombarda; Anna Carmassi, Presidente dell’Associazione Steamiamoci; Alessandra Scipioni, Responsabile di Impatto e Direttrice Generale di Assolombarda Servizi Società Benefit; Valeria Negri, Direttrice Settore Centro Studi, Territorio e Ambiente di Assolombarda; Valeria Innocenti, Direttrice Area Lavoro e Previdenza di Assolombarda.
La valutazione dei progetti è stata affidata alla giuria presieduta da Anna Carmassi, composta da Mariano Corso del Politecnico di Milano, Maria Chiara Demartini dell’Università di Pavia, Maria Elisa D’Amico dell’Università degli Studi di Milano, Massimo Miglioretti dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca, Lara Ponti di Confindustria e Paola Profeta dell’Università Bocconi.
I vincitori: NSN Italia e Impianti
NSN Italia – Prima classificata nella categoria Grande Impresa
NSN Italia è stata premiata per aver trasformato la parità di genere in un modello strutturale e misurabile, che integra cultura, sviluppo professionale, welfare e governance.
Attraverso StrongHer, mentoring e programmi di leadership inclusiva, l’azienda coinvolge persone e manager in un percorso sostenuto da indicatori concreti. Tra i risultati e le misure distintive: un gender pay gap in Italia vicino allo zero nel 2025 e strumenti avanzati a favore della genitorialità condivisa.
Impianti – Prima classificata nella categoria PMI
Impianti ha dimostrato come anche una PMI possa costruire un modello sistemico di benessere e inclusione, integrando lavoro ibrido, flessibilità, aggiornamento delle competenze e supporto psicologico.
Particolarmente significativa la visione del caregiving, che consente di portare in ufficio anche bambini e genitori anziani non autosufficienti. L’approccio è monitorato attraverso KPI e integrato nella rendicontazione di sostenibilità.
Le dodici menzioni speciali
Cultura della parità di genere – Siemens Energy
Il progetto ha introdotto dispositivi di protezione individuale specifici per la morfologia femminile, oggi accessibili al 100% delle lavoratrici. La misura è stata incorporata nelle procedure aziendali e la buona pratica diffusa nei 90 Paesi in cui opera il gruppo, portando l’equità in un ambito essenziale come la sicurezza sul lavoro.
Empowerment femminile – Snam
Un percorso continuativo che unisce mentoring, orientamento, role model ed employer branding per rafforzare la presenza femminile nelle STEM. Iniziative come Young Empowerment Program, Ingegno al Femminile e STEM Girls si accompagnano a un incremento della presenza delle donne a tutti i livelli aziendali.
Continuous Improvement – Way2Global
La Gender Equity è parte della governance, del piano industriale e degli indicatori aziendali. Attraverso ascolto, co-progettazione e monitoraggio, l’impresa ha continuato a rafforzare welfare e formazione anche dopo il ridimensionamento a microimpresa, sviluppando pratiche replicabili.
STEM Leader – STMicroelectronics
Il programma STEM your way collega impresa, scuole, università e territorio con laboratori, orientamento e mentoring. Nel 2025 ha coinvolto oltre 7.200 studenti, con 97 STEM Ambassador e circa 1.260 ore dedicate alle attività, monitorando la partecipazione femminile e l’impatto sulle scelte formative.
STEM Leader – CAMA 1
Una rete stabile con scuole e ITS avvicina le ragazze alla meccatronica e alle professioni tecniche attraverso TECH4STUDENT, GirlsGetSET, stage, role model e borse di studio. Dal 2024 il programma coinvolge mediamente circa 800 studenti all’anno, con circa 1.500 ore dedicate al progetto scuola nel biennio 2025-2026.
Gestione partecipativa del personale e relazioni industriali – Roche
L’Accordo Integrativo aziendale ha reso strutturale una tutela per i dipendenti vittime di violenza: una giornata di permesso e un percorso di orientamento legale, con la prima consulenza specialistica interamente a carico dell’azienda. Una misura nata dall’ascolto e dal dialogo organizzativo.
Cultura del linguaggio e lotta agli stereotipi – Leonardo
Il progetto “Diversity Speaking: Sono solo parole?!” ha affrontato linguaggio, stereotipi e molestie in nove siti produttivi, raggiungendo oltre 5.100 persone. Il coinvolgimento del management e la maggiore conoscenza del whistleblowing hanno accompagnato un aumento delle segnalazioni a rilevanza DE&I, interpretato come indicatore di maggiore consapevolezza e fiducia nel sistema.
Pay Transparency – Mondelez Italia Services
Un piano articolato affronta struttura salariale, diritto all’informazione, trasparenza nel recruiting, reporting sul gender pay gap e valutazione retributiva congiunta. Il percorso è sostenuto da formazione, ambassador locali e un Rewards Hub self-service a disposizione delle persone.
Conciliazione e innovazione organizzativa – Epipoli
Smart Summer prevede full smart working nel trimestre estivo per tutte le mansioni compatibili, anche da seconde case, insieme a chiusura programmata della sede in agosto e almeno quattro settimane di ferie e permessi. La misura ha azzerato gli abbandoni del lavoro e le richieste di congedi non retribuiti delle madri nel periodo estivo.
Genitorialità – Strategic Management Partners
Un percorso accompagna le persone prima, durante e dopo il congedo: integrazione della maternità al 100%, welfare invariato, Maternity Angel, rientro strutturato e full smart working fino al primo anno del bambino. Il programma, con misure anche per padri, adozione e affidamento, registra un utilizzo dei congedi parentali del 90% e un tasso di rientro al lavoro del 100%.
Care giving – JAKALA
WeCare parte dall’ascolto di caregiver e persone con fragilità per sviluppare soluzioni organizzative: linee guida sullo smart working, adattamento delle postazioni e mentorship tra pari. Il programma comprende colloqui individuali, formazione inclusiva e tirocini, alcuni dei quali trasformati in assunzioni.
Engagement delle persone – Sanofi
Cinque Employee Business Resource Group e tre Affinity Group alimentano un ecosistema di inclusione costruito con la partecipazione volontaria delle persone. Un modello basato sull’ascolto, accompagnato dal miglioramento dello score DE&I della survey Your Voice e della partecipazione all’iniziativa.
Condividere le buone pratiche per ampliare l’impatto
Il Premio valorizza le imprese che hanno scelto di intervenire e mette a disposizione del sistema produttivo esperienze da cui partire per sviluppare nuove soluzioni.
Per Assolombarda Servizi Società Benefit, dare visibilità a queste pratiche significa contribuire alla loro diffusione: aiutare altre organizzazioni a riconoscere i bisogni, individuare strumenti adeguati e misurare i progressi.
Le 80 aziende partecipanti testimoniano un’attenzione crescente. L’obiettivo è trasformare questa partecipazione in un cambiamento sempre più diffuso, capace di rendere l’equità parte integrante della cultura e della gestione delle imprese.
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